Deglutizione scorretta, che cos’è?

La lingua è uno dei muscoli che ha più capacità di “spinta” del nostro corpo, basti pensare che ogni volta che deglutiamo la lingua esercita una forza di ben 1,5 – 1,8 kg. Si parla di deglutizione scorretta quando la spinta della lingua durante la deglutizione del cibo è diretta contro o tra i denti, invece che contro il palato. Spesso durante la deglutizione sono visibili contrazioni e “smorfie”, soprattutto delle labbra e del mento. Questa tipologia di spinta è tipica della prima infanzia, mentre una sua prosecuzione oltre il periodo considerato fisiologico può avere diverse conseguenze sul soggetto che ne è affetto:

  • Difetti di pronuncia.
  • Malocclusione dentale.
  • Alterazioni dell’equilibrio muscolare del viso.
  • Deformazioni del palato.
  • Problemi posturali.

Le cause di questa alterazione possono essere molte e diverse fra loro, tra le più frequenti ci sono:

  • Abitudini di allattamento scorrette.
  • Ipertrofia di adenoidi e tonsille.
  • Vizi orali (uso prolungato di ciuccio/biberon, succhiamento delle dita).

Il trattamento logopedico della deglutizione scorretta e delle alterazioni dell’equilibrio muscolare avviene mediante la terapia miofunzionale, un intervento basato sull’educazione e rieducazione delle funzioni orali alterate. La terapia viene programmata e concordata in sintonia con la diagnosi del foniatra, dell’ortodontista e delle altre figure con cui, a seconda del caso, il logopedista collabora per l’adeguata presa in carico del soggetto con deglutizione scorretta.

Il programma riabilitativo procede secondo 3 macrofasi: l’impostazione del movimento di deglutizione corretto, la sua successiva stabilizzazione con cibi di diverse consistenze ed infine l’automatizzazione e generalizzazione del nuovo meccanismo di deglutizione appreso.

Articolo di Marialuce Cantisani