In questo tempo insolito penso ai bambini con cui di solito condivido  le giornate a scuola e in associazione.

Penso a loro e mi chiedo… e poi? Saranno in grado, quando sarà tutto finito, di fidarsi ancora dell’altro? Saranno in grado di tornare a socializzare con naturalezza come è nella loro indole fare?

I bambini stanno vivendo una forte frammentazione. Non vedono i compagni di classe, gli amichetti di scuola e quelli conosciuti facendo sport. Non vedono da tempo i nonni, gli zii e i cuginetti. Per aiutarli a riconnettersi con tutte le parti costitutive della loro vita ho pensato ad un lavoro di arteterapia molto semplice. E’ importante che non vengano espressi giudizi estetici rispetto a quanto prodotto; i bambini devono sentire che quello che faranno sarà il frutto della loro libera espressione in un luogo sicuro.

La proposta è quella di disegnare un grande fiore inserendo al centro (la corolla) loro stessi. In ogni petalo possono rappresentare, con la tecnica che preferiscono, un contesto a cui sentono di appartenere. (scuola, famiglia allargata, sport, oratorio…).

Possono anche scegliere di ritagliare immagini da riviste facendo un collage. Alla fine sarà bello condividere con la mamma ed il papà  il loro sentire e, se lo desiderano, possono dare anche un titolo alla propria opera.

Se vi va mandateci le foto dei vostri fiori all’indirizzo: infodimanda@gmail.com e potremmo condividerle sulle nostre pagine social.