Sembra ieri  che lo tenevamo per la prima volta tra le nostre braccia e invece il nostro bimbo ha già compiuto sei mesi e ormai lo vediamo interagire sempre di più con l’ambiente che lo circonda; ha imparato a rotolare in posizione prona e supina e inizia a spostarsi strisciando, insomma ci sembra pronto per avviarsi verso il cammino. E qui arriva la classica domanda che molti di noi si pongono “E’ giusto usare il girello?”.

È questo un prodotto molto diffuso, che risponde senza dubbio alle esigenze dei genitori che per qualche momento possono ritrovare un po’ del tempo libero ormai così raro e che in realtà piace molto anche ai bambini. Ma è giusto proporlo o può risultare dannoso? Innanzitutto è importante sapere che il girello è, tra tutti i prodotti per l’infanzia, quello che causa un maggior numero di incidenti domestici; questo perché spesso il bambino viene lasciato solo al suo interno senza qualcuno che controlli ciò che sta facendo e dove sta andando.

Ma pensiamo ora all’influenza che esso ha sullo sviluppo psicomotorio del bimbo. A partire dai 4-5 mesi i bambini hanno un grande bisogno di muoversi; il movimento permette di rinforzare il loro sistema muscolo-scheletrico in preparazione ai primi spostamenti in autonomia. L’uso del girello, anziché rafforzare questo processo, lo ritarda non permettendo al bambino di sperimentare in maniera adeguata equilibri e disequilibri e di affinare la propria coordinazione. È vero, il nostro bimbo si muoverà molto rapidamente per la stanza e in maniera autonoma, ma questo perché saranno i suoi sbilanciamenti in avanti associati al movimento delle ruote che lo faranno avanzare. Nel girello i bambini tendono ad avanzare appoggiando al suolo soltanto l’avampiede, non distribuendo quindi il carico corporeo come avverrebbe in assenza di imbragatura e non sviluppando di conseguenza un’adeguata coordinazione dei movimenti. Infine il girello impedisce al bambino di sperimentare le prime cadute, sviluppando senso dell’equilibrio e prudenza nei movimenti, e non gli consente di osservare le proprie gambe e i propri piedi nell’avanzamento. Un abuso di questo strumento comporta quindi una deprivazione nell’ambito dell’esplorazione e della sperimentazione, riducendo molto le possibilità di conoscenza dell’ambiente e di sé che il bambino potrebbe altrimenti avere.

Alla domanda “E’ giusto usare il girello?” la mia risposta è: il girello può essere proposto al nostro bimbo ma solo per brevi periodi e con grande cautela, stando attenti a non lasciarlo mai solo al suo interno e ad eliminare ogni potenziale pericolo circostante. Inoltre controllate sempre la sua postura all’interno della struttura, verificando che abbia una base d’appoggio sufficientemente ampia e che durante l’avanzamento assuma un corretto appoggio dei piedini.

Articolo di Stefania Bonomo