L’acquisizione della scrittura è un processo che generalmente inizia a partire dai 6 anni, con l’ingresso alla scuola primaria. L’acquisizione di tale competenza richiede un importante sforzo cognitivo che non sempre risulta evidente, in quanto la maggior parte dei bambini apprende velocemente a controllare tutti i meccanismi coinvolti. Tuttavia, alcuni bambini trovano difficoltà nell’automatizzazione di tali processi: questo si traduce in una serie di fatiche legate alla leggibilità dei grafemi, alla gestione dello spazio foglio, al rispetto delle distanze tra le lettere e le parole, al mantenere la forma delle lettere correttamente orientata, ad una postura, prensione e pressione della penna scorrette.

Una valutazione specialistica potrebbe dunque evidenziare la presenza di un disturbo, denominato disgrafia. La disgrafia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento che si manifesta con difficoltà a riprodurre sia segni alfabetici che numerici. Le caratteristiche di tale disturbo riguardano i seguenti ambiti:

  •  Posizione e prensione
  • Orientamento nello spazio grafico
  • Pressione sul foglio
  • Direzione del gesto grafico
  • Produzioni e riproduzioni grafiche
  • Esecuzione di copie
  • Dimensione dei grafemi
  • Unione dei grafemi
  • Ritmo grafico

Per una diagnosi di disgrafia sarebbe opportuno attendere la metà o la fine della terza primaria. Tuttavia, già nei primi due anni di scuola è possibile individuare alcuni campanelli di allarme, come un tratto grafico molto irregolare che rende la scrittura difficilmente leggibile, o un’impugnatura scorretta che comporta dolore e affaticabilità della mano e del braccio.

 

Un intervento riabilitativo non può solo lavorare sulle sugli aspetti grafici e grafo-motori, relativi quindi all’impostazione dei grafemi, ma deve coinvolgere anche le abilità percettive, la coordinazione dinamica dell’arto superiore e la motricità fine, la coordinazione visuo-motoria/oculo-manuale e l’organizzazione spazio-temporale, tutti aspetti che concorrono all’apprendimento della scrittura.

 

Presso il Centro Psicopedagogico Dimanda è possibile intraprendere con una psicologa esperta in Disturbi Specifici dell’Apprendimento, un percorso di riabilitazione individuale del gesto grafico, che verrà modulato in base alle difficoltà riscontrate e all’età del bambino, individuando eventualmente gli strumenti compensativi più idonei per fare fronte alle sue necessità.

 

Tale percorso è rivolto agli studenti della scuola primaria che presentano una diagnosi di disgrafia o mostrano difficoltà a livello grafo-motorio,  in quanto è fondamentale mettere in atto un intervento il più possibile tempestivo allo scopo di potenziare le abilità carenti e, al tempo stesso, infondere fiducia nella proprie capacità.  Il susseguirsi di insuccessi a livello scolastico ha infatti effetti negativi sull’autostima del bambino che arriverà a sentirsi inadeguato, e genera un senso di frustrazione che conduce a comportamenti negativi verso la scuola.